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Le domande che un cliente può porre sul gruppo di audit

Prima di un audit, l'organismo di certificazione vi comunica chi verrà.

Pubblicato da CAS — Conformity Assessment Services · 5 novembre 2026 · 2 min di lettura
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Le domande che un cliente può porre sul gruppo di audit

Punti chiave

  1. 1Un esperto tecnico. Il suo ruolo è concordato con voi prima dell'audit. Non opera come auditor ed è accompagnato da un auditor (§9.2.2.2.2).
  2. 2Un osservatore. La sua presenza e la relativa giustificazione sono concordate con voi prima dell'audit. Una nota al §9.2.2.2.1 indica tra i possibili osservatori il personale dell'organismo di accreditamento impegnato in una verifica in accompagnamento.
  3. 3Un auditor in formazione. Ammesso se un auditor è designato come valutatore, con la responsabilità finale delle risultanze dell'auditor in formazione (§9.2.2.1.4).
  4. 4Un interprete. Selezionato in modo da non influenzare indebitamente l'audit (§9.2.2.1.3).

Prima di un audit, l'organismo di certificazione vi comunica chi verrà. Il §9.2.3.5 della ISO/IEC 17021-1 gli richiede di fornire il nome di ciascun membro del gruppo di audit e, su vostra richiesta, informazioni sul profilo di ciascuno. Deve farlo con anticipo sufficiente perché possiate obiettare alla nomina di un determinato membro e perché l'organismo possa ricostituire il gruppo in risposta a «qualsiasi obiezione valida». Queste sono le domande a cui quel requisito lascia spazio.

Chi fa parte del gruppo, e con quale ruolo?

Il piano di audit comprende i ruoli e le responsabilità dei membri del gruppo e delle persone che li accompagnano, come osservatori o interpreti (§9.2.3.2 f)). Tra i punti che la riunione di apertura considera vi sono la presentazione dei partecipanti con una sintesi dei loro ruoli e la conferma dei ruoli e dell'identità di eventuali guide e osservatori (§9.4.2 a) e h)).

Il gruppo conosce il nostro settore?

Chiedete le informazioni sul profilo. Al riesame della domanda l'organismo determina le competenze di cui il gruppo ha bisogno (§9.1.2.3), e il gruppo nel suo insieme deve possederle tutte (§9.2.2.1.1). Le informazioni sul profilo sono il modo in cui potete verificarlo dal vostro lato.

Viene qualcuno che non è un auditor?

  • Un esperto tecnico. Il suo ruolo è concordato con voi prima dell'audit. Non opera come auditor ed è accompagnato da un auditor (§9.2.2.2.2).
  • Un osservatore. La sua presenza e la relativa giustificazione sono concordate con voi prima dell'audit. Una nota al §9.2.2.2.1 indica tra i possibili osservatori il personale dell'organismo di accreditamento impegnato in una verifica in accompagnamento.
  • Un auditor in formazione. Ammesso se un auditor è designato come valutatore, con la responsabilità finale delle risultanze dell'auditor in formazione (§9.2.2.1.4).
  • Un interprete. Selezionato in modo da non influenzare indebitamente l'audit (§9.2.2.1.3).

Qualcuno del gruppo ha un legame con noi?

I punti della norma sull'imparzialità mostrano il tipo di situazione che conta. Secondo il §5.2.10, le persone che vi hanno fornito consulenza sui sistemi di gestione non sono impiegate nel vostro audit; la mitigazione riconosciuta è un minimo di due anni dalla fine della consulenza. Secondo il §5.2.13, il personale deve rivelare qualsiasi situazione che possa presentare un conflitto di interesse, e non è impiegato a meno che l'organismo possa dimostrare che non esiste conflitto. Se siete a conoscenza di una relazione che l'organismo potrebbe ignorare, ditelo.

Che cosa rende valida un'obiezione?

Il punto non elenca motivi. Prevede la possibilità di obiettare alla nomina di un determinato membro; non dice nulla sulla possibilità di sceglierne uno. Chiedere un determinato auditor è un'altra questione: il §5.2.11 richiede all'organismo di intervenire sulle minacce alla propria imparzialità derivanti dalle azioni di altre persone, organismi o organizzazioni.

Quando chiedere?

Il punto richiede una comunicazione con tempo sufficiente, ma non fissa un numero di giorni. Ponete domande e obiezioni quando ricevete i nomi, non la mattina dell'audit, così che il gruppo possa essere cambiato se necessario.

CAS — Organismo di certificazione di sistemi di gestione accreditato EGAC n. 012418. Ambito accreditato: ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 22000, ISO 50001 e ISO 22301. I certificati accreditati per ISO 9001, 14001, 45001, 22000 e 50001 rientrano nell'ambito IAF MLA di EGAC; la ISO 22301 è accreditata da EGAC ma ne resta esclusa.

Verificate qualsiasi certificato: cas.com.eg/certsearch

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